Come passa l’AMORE?

Come passa il virus? Come puoi contagiarti? Come difendersi? Credo che siano le domande più battute e studiate dai grandi media e dalla gente comune che dopo una leggera pausa sta rientrando in quella strana sensazione che si chiama: impotenza!

Proprio ora mentre scrivo sono su un aereo di non più di 100 posti,  con le pale di un tempo al posto dei nostri attuali motori supersonici, sta volando basso sorvolando questo Ciad che sembra così inutile e senza senso che anche la terra urla giustizia . mi sta portando in giro per il cielo da un ora e mezza e prima di atterrare alla meta desiderata da tutti,Ndjamena, occorrerà un’altra ora. Saliamo e scendiamo a prendere passeggeri come i pullman che si fermano alle fermate stabilite da sempre.

Sono circondata da uomini e donne chiaramente di appartenenza mussulmana . Gli abiti, i colori , i veli e i profumi mi fanno essere certa di questo . L’unica bianca sono io e credo anche l’unica cristiana. 

Sono entrata in cabina e ovviamente tutti hanno commentato l’arrivo della “Bianca” con il crocifisso al collo. Una bella esperienza in cui dici a te stessa : Dio mio ma quando scendo? E subito dopo: Mi metto infondo proprio lì dove non c è nessuno ! 

Ho raggiunto il posto proprio lì dove non c’era nessuno ma non è bastato per restare appunto da sola . Per comodità e per prendersi un po’ spazio in più  si sono “sistemati” accanto avanti e dietro un gruppo di uomini d’affari . Gente impegnata e anche visibilmente di successo con il loro bellissimo bubu (abito arabo) e con i loro telefoni più grandi di questo  aereo.

Questo paese è immerso sia nella ricchezza di pochi che imbevuto di una estrema povertà che non riesci a dimenticare . 

Sono proprio un’estranea qui, una straniera puro sangue e mi sto chiedendo cosa stanno pensando di me . Cosa pensano di questa bianca che sta qui per fare cosa . Cosa conoscono di quello che faccio , vivo , provo ed incontro . Probabilmente penseranno che sia venuta a prendere qualcosa da questa terra , come molti hanno fatto , oppure che sia qui sicuramente per qualche interesse economico. 

 cosa posso spiegagli di me ? Con quali parole ? Da quale inizio? 

Sono in un paradosso così grande che bisogna viverlo per crederci . 

Io provengo da una terra che accoglie stranieri e mi ritrovo io ad essere straniera accolta … sto dall’altra parte e mi sento come quei ragazzi che incontriamo per strada davanti al supermercato o al cimitero . Un po’ spersi e umiliati dai nostri   silenzi e occhi bassi … 

L’unica cosa che parla a tutti ora ,  è il crocifisso che porto al collo ! È il segno per cui sono straniera qui in mezzo ai poveri . È l’unico motivo che mi da identità tra gli sconosciuti . È l’unico interesse che ho e che da 27 anni la mia congratulazione vive tutti i giorni qui. 

Non è una vana ideologia o un cinico concetto intriso di morale  è proprio così! È una persona ! È il SUO modo di AMARE! 

Molti si stanno chiedendo “giustamente” come passa il virus … io vorrei chiedere a me stessa e forse a molti cuori in cerca … come passa l’AMORE?

Come passa l’amore ?

Stando lì senza scappare, accarezzando ciò che è impossibile toccare, sfidando le certezze per non perdere l’abitudine alla sorpresa .

Dividendo tutto oltre il possibile .

Guardando oltre il giusto .. anche se vorresti stringere gli occhi dalla rabbia  

e attendendo il senso di tutto … perché sai che arriverà !!!! Il CROCIFISSO l’ha promesso !

Arrivatiiiii !!! 

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