É un maschio!

Una delle cose che qui non mancano sono i BAMBINI. Tutto é in deficit in questo paese tranne le gravidanze. I bambini te li ritrovi ovunque, appena fuori casa e se lasci la porta aperta anche dentro casa.

Non hanno orari, sono sempre in giro. La loro casa é la strada e qualsiasi strumento un potenziale giocattolo. É bello vederli eleganti la domenica e pieni di fango quando piove… corrono tra le immondizie come fossero le grandi montagne russe del più bel parco giochi europeo e ti si attaccano dietro alla jeep quando si esce per il mercato. Balbettano il loro nome in francese perché per loro é già una seconda lingua ma sanno gridare benissimo ‘NAZAR’ identificando la tua pelle bianca, tanto ma tanto bianca.

L’altro giorno ho assistito ad una ecografia, una ragazza al 7° mese di gravidanza piena di emozione dopo aver perso già due figli. Io accanto al padre che trepidava per conoscere il sesso del bambino e io balbuziente per l’ emozione, non mi era mai capitato di vedere un bimbo in pancia. La mia consorella Elisa, medico, con questa penna magica (definita così dal papà del bimbo) dopo aver cercato e girato in quella misteriosa immagine ha finalmente dato il responso tanto atteso: é maschio!!! Che bello, mio Dio, bellissimo partecipare a questo miracolo che la mia carne non sentirà mai, ma che oltre la carne é arrivata dritta al cuore. 

Ho pensato a chi é mamma a chi si é ritrovata davanti ad un schermo e ha visto suo figlio per la prima volta…. ecco alcuni pensieri di amiche che hanno provato la  « penna magica »…


La maternità ? Un momento di ordinaria follia che solo noi donne con il dono della continuità possiamo avere. Sai se ogni volta avessi pensato su a tutto ciò che mi attendeva, Rossella sarebbe rimasta figlia unica, invece con volontà ma nella piena follia ho realizzato la mia chiamata. (Luana, madre di 3 figli)

Ebbi una minaccia d’aborto molto importante, proprio come per le due esperienze precedenti

Afflitta mi recai all’appuntamento con mio marito, sempre presente in tutte queste mie belle e brutte esperienze. Afflitto era anche il mio ginecologo, persona dal cuore grande, che ora ci segue dal cielo. Ricordo quegli interminabili secondi di silenzio, durante i quali il mio sguardo andava dal monitor agli occhi del dottore, e bramavo disperatamente di sapere qualcosa, aggrappata in silenzio rispettoso agli ultimi barlumi di speranza. E il caro dottor ecco che mi guardò e mi sorrise e disse ‘ Il battito c’è. Questo bambino vuole vivere. È forte.  E vivrà! ‘

E ci fece ascoltare quel battito meraviglioso e indimenticabile. E noi in quel momento siamo rinati. Piangevamo di gioia tutti e tre. 

(Alessandra, madre di 2 figli)

Ho avuto quattro figli.

La seconda e la terza di questi figli oggi sono in cielo. Ma ognuno di loro, in modo specialissimo,  mi ha mostrato in modo profondo, anzi direi di più, mi ha fatto fare esperienza nella carne, nel mio corpo, di alcuni tratti del volto di Dio.

Chiara, la maggiore, è quella che mi manifesta, sin dalla sua tenera età, il volto del Dio guerriero, Colui che non si stanca mai di combattere al mio fianco, per scindere, con la spada della determinazione, il male e il bene che si intrecciano perennemente dentro di me.

La mia seconda figlia, Maria, andata in cielo all’età di 22 mesi, con una malattia genetica molto importante, mi ha fatto vivere sulla pelle i tratti del Dio sofferente, l’agonia del Getsemani, lo squarcio straziante della morte in croce del cuore, il silenzio dove non c’è più niente da dire e neanche da sussurrare e finalmente la resurrezione che non è inventata da scrittori assenti, ma è profondamente vera, semplicemente perchè io l’ho vissuta!!!

La terza creatura donata alla nostra famiglia ha anch’essa un nome, Vittoria, nonostante sia stata nella mia pancia solo sette settimane di gestazione. Sette settimane sembrano non essere niente per qualcuno, insufficienti per poter ricevere la dignità di essere umano, ma per me, per il mio matrimonio, di fondamentale importanza. 

E infine Davide. Beh, qui è facile. Lui è il tratto del Dio della tenerezza. Il Signore ha usato  e ancora usa questo meraviglioso bambino per ricolmarci di tutto l’amore consolante di cui é capace, per accarezzarci.

(Mariangela, madre di 4 figli)

Quando ho fatto il primo tracciato la cosa che ricordo con emozione é il battito del cuore di mio figlio.. batteva fortissimo .. solo allora mi sono sentita scoppiare di vita dentro!

Anna, madre di 2 figli

Ripensare oggi che ho 53 anni e tre figli di 27, 24 e 21 anni, al momento in cui ho sentito che sarebbero arrivati rinnova una gioia così profonda e intensa che è difficile paragonare a qualunque altra gioia. Il ritardo, l’attesa, il test positivo, che riempiva di lacrime gli occhi miei e di Ale, e poi la prima ecografia…essere travolti non tanto da quello che vedevamo, ma dal sentire il battito del cuore, il battito della vita che con forza ed energia inarrestabile si stava sviluppando, tutto ciò ci ha fatti sentire ancora più vivi e ci ha cambiati profondamente. L’arrivo di ogni figlio ci ha resi migliori e ci ha trasformati in modo irreversibile.

Angela, madre 3 figli

Il mio pensiero davanti ad una prima ecografia di ciascun figlio è stato di una profonda commozione ed una gioia immensa: non potendolo ancora accudire con le mie mani lo ammiro e ringrazio Dio x questo dono così bello.

Maria madre di 5 figli

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