Dio, ti perdono!

Proprio oggi una mia amica dall’Italia mi ha scritto un messaggio con il suo dramma nel cuore e con il suo corpo malato mi dice:” Marilda ma Dio perché ci fa vivere anche questo?”

Da quando sono qui penso spesso che Dio va perdonato. Sí una misericordia al rovescio che parte dall’uomo e arriva a Dio, fa bene viverla e gridarla perché spesso le logiche umane,quello che hai studiato, letto, ascoltato e in cui credi anche se sono profondamente vere giuste e sante, a volte non bastano.

Vivo in un continente che potrebbe dettare leggi al resto del mondo ma non lo fa perche il resto del mondo ha imposto le sue leggi facendolo diventare uno schiavo. Questa é storia!… Vivo accanto ad un popolo che é giudicato da mattina a sera solo perché é povero e i poveri sono tutti deliquenti, cosi si dice, vero? Sono accanto a donne che all’ improvviso spariscono per ritrovarle poi sulle nostre strade statali costrette a fare soldi da inviare qui ai loro figli e parenti. (ho visto anche questo) Regalo scatolette di sardine e pane in quantita industriale a chi bussa alla nostra porta e non mangia da giorni.

Sapete anche io scapperei da qui e forse prenderei una barca per non tremare piu o per non sentire il male di uno stomaco completamente vuoto.

Come si fa a perdonare chi ha creato crea e creerá ancora tutto questo?

E proprio oggi nella Festa del Perdono di Assisi dove Francesco grida ancora al mondo “Voglio portarvi tutti in Paradiso” davanti ai miei occhi e forse  agli occhi di ciascuno c e tutto questo e sicuramente di piu di questo. Proprio oggi dove si deve dire Grazie , tanti hanno nel cuore solo PERCHÉ.

Io non so dare risposte tanto buone da consolare cuori e vite so solo che il Signore non mi ha mai abbandonato nei miei perche traboccanti di dolore ma ha dato un SENSO NUOVO a quel PERCHÉ

… lascio che sia una mia amica psicologa e formatrice molto brava e saggia Maria Pia Colella a spiegare cosa sia il perdono ….

 e non vi  preoccupate se dovete anche voi alcune volte perdonare Dio….il perdono é questione di AMORE VERO e scusate lui in questo É UN MAESTRO. E i maestri a volte non si capiscono subito.

Con il termine perdono si fa riferimento ad un’azione che ha come finalità il donare qualcosa.

La domanda da porci è relativa a cosa doni il perdono. Esso dona un’identità.

L’identità che era stata persa. Marito, moglie, figlio, padre.

Non si perdona per sentirsi buoni o superiori o meritevoli.

Non si perdona per dare un colpo di spugna e far finta che non sia successo niente.

Si perdona per eliminare un furto, un furto d’ identità che l’azione fatta aveva prodotto.

Si perdona per riprendersi la persona che avevamo perso.

Si perdona per ridare il nome a chi l’aveva dimenticato.

Si perdona per ridare il posto proprio a chi lo aveva smarrito. (Maria Pia Colella)

E dopo Maria Pia mi permetto solo di aggiugere SI PERDONA perché SIAMO PERDONATI

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