INIZIO….

Tanti anni fa vidi un film che non ho mai dimenticato, non é mai andato via dalla mente forse perché uno degli attori protagonisti era, come dire, abbastanza interessante per l’occhio  femminile.

Il film terminava con una frase memorabile che sempre mi é rimasta dentro: ”L importante nella vita é DARE LA NOTIZIA.” Forse anche da quella visione é iniziata in me la passione per la comunicazione o meglio la passione di dire le cose di DIO e dell’ uomo.

Quello che ci circonda spesso diventa presto giá visto e non sempre é facile provare quel sentimento oramai fuori moda che é la meraviglia. I vortici mediatici e virtuali che ci circondano ci hanno disabituato alla sorpresa. Penso spesso che tutto dipenda dagli occhi, da quanto loro riescano a penetrare le cose OLTRE quello che sono, o meglio a vedere quello che é il loro profondo significato.

Non penso che sarei riuscita a vivere molte cose della mia vita se non avessi scelto di vedere il loro significato piu che il loro effetto.

Scelgo di scrivere su questo blog per questo motivo proprio perche spinta dal forte desiderio di vedere OLTRE o meglio DENTRO. Non voglio correre il rischio di vivere tutti questi giorni senza un apparente senso e non aver risposto alla domanda che prima o poi tutti ci fanno: ‘Perché?’

Scrivo da molto lontano. Mettere la giusta distanza nelle cose ti aiuta a vederle meglio ed essere qui in Africa in Ciad é come se fossi salita su un monte alto 3472 m (totale dei Km tra Italia e Ciad) e vedessi dall’ alto la mia vita e la NOSTRA storia.

Giá NOSTRA storia, come si fa a dire solo mia quando vedo di quanti incontri, passaggi attimi ed intrecci di relazioni la mia vita é stata ed é piena . Sono su questo monte senza montagne e sola guardo anzi contemplo il panorama che DENTRO ha nascosto cose troppo belle per lasciarle lí morire.

Quando sono arrivata qui quasi 2 anni fa non pensavo di salire cosi in alto. Veramente pensavo di scendere in basso, dato il livello immenso di poverta che c’é qui. Forse perché nonostante i miei anni di formazione religiosa portavo dentro la presunzione di dover IO essere qualcuno che porta a chi non ha nulla. I poveri sono GIÚ e i ricchi sono SÚ. E un dato di fatto sociale culturale che sta dentro al cuore sia dei ricchi e sia dei poveri. E vi assicuro anche se tu pensi di essere immune da questo pensiero quando  tocchi questa povertá estrema ti ritrovi ad avere nella testa e nel cuore la stessa idea.

Lo spazio che mi prendo in questo mondo e un po nelle vostre vite ha un nome: CON GLI OCCHI DI OLIVIA.

Si é questo il nome giusto. Olivia ha 3 anni e proprio nel giorno del suo compleanno la voglio presentare al mondo. Come tutti i bambini mi sta perseguitando con la sua curiosita e nei suoi gesti e nelle poche parole intravedo una bellezza che mi aiuta a guardare la vita con occhi diversi.

Sto imparando a 47 anni da una bambina di 3 a conoscere il mondo, il suo mondo africano che mi accorgo sempre più essere simile al mio, il mio é solo un po più cieco. Pensavo di conoscerlo giá tutto. Invece non é cosi.

Mi piacerebbe condividere questo spazio con altri narratori, che vedono OLTRE, ce ne sono tanti per fortuna o per grazia . Ho tanti amici ed amiche che potrebbero molto meglio di me aiutarmi/ci a vedere OLTRE, ora prendo il cell e piano pieno provo a chiedere se ci fanno questo regalo. Speriamo… intanto inizio!